violento sentiero distratto
barocco di note vissute di
rara bellezzaa dettate dal
tempo che un po’ come me
ti trafigge la boccca
ridona emozioni sovente
sentiero che detta le
leggi del tempo vissute
sfiorate da mani che tentano
invano di darsi la forza
per tessere amore ma in fondo
ridonano solo speranze ai
poveri giorni che scambiano giorni
tra nuvole miele canzoni e
perfino poesia truccando
le labbra per essere fiere
di chiedere al cielo se poi
ci sia un senso in cio’ che
facciamo crediamo viviamo per
essere eroi di stagioni finite
foglie di querce abbattute
dall’ombra raggi di sole
dall’anima spoglia occhi di grano
portati alla gogna e intanto
un bambino mi guarda chiedendo
dov’e il nostro sogno che morto
in partenza risorge ora e’
forte e sconfigge coloro che
invano arresi dal vento e dal
profilo del cuore hanno pagato
per comprare l’amore che poi
non esiste ma e’ soltanto un racconto
una favola antica morta di sonno….
Inserito da: fa810n3 | Marzo 10, 2008
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